Profondità massima in bit (PCM)
La modulazione a impulsi codificati (PCM) rappresenta ogni campione audio con una parola numerica. La profondità in bit è il numero di bit nella parola; aggiungerne uno raddoppia i livelli numerici disponibili. La profondità massima in bit PCM identifica le parole più lunghe supportate da un ingresso, percorso di riproduzione o modalità di registrazione dichiarati. I produttori la indicano in bit, separatamente dalla frequenza di campionamento e dalla precisione dei calcoli interni.
DAC, Digital Interface
Una parola in ingresso più lunga di quella supportata richiede conversione prima che l’ingresso possa accettarla. L’uscita successiva di un’interfaccia può imporre una lunghezza di parola minore anche quando l’ingresso accetta l’originale.
Streamer, Digital Audio Player
Un percorso di riproduzione dei file può supportare parole PCM più lunghe rispetto a una modalità di ricezione esterna sullo stesso componente. Decodificare un file a quella profondità e inviare le parole originali attraverso un’uscita digitale sono capacità separate.
Digital Tape Recorder
Il valore descrive le parole PCM lineari effettivamente registrate sul nastro. Un registratore con modalità sia a 14 bit sia a 16 bit ha un massimo di 16 bit. La precisione del convertitore può superare la lunghezza di parola memorizzata sul nastro.